Didàctica Nàutica

Il Comportamento In Mare

Etica Navale

Quando si immagina di intraprendere una qualunque delle attività legate al mondo della nautica si pensa quasi esclusivamente ad acquisire tutte le tecniche dell’arte marinara per affrontare ogni tipo di difficoltà in mare, ma non si tiene mai in considerazione che bisogna innanzitutto rispettare il corretto comportamento in mare: anche in questo ambito esiste un’etica propria.

Ogni diportista deve, infatti, assorbire la cultura del rispetto verso il mare e le sue secolari tradizioni, la libertà e i pericoli che riserva. La cosiddetta etica navale costituisce quella sensibilità comune a chi pratica le attività marinare basate su tradizioni di solidarietà, di comportamento, di rispetto, di consuetudini, in parte regolamentato nel diritto internazionale ed in quello di ogni nazione, ed in parte è stato racchiuso nel patrimonio della cultura marinara.

Dal Mar Mediterraneo quale centro del mondo al Mare Nostrum che tanto riecheggia nelle cronache attuali, il mare ha da sempre rappresentato un elemento di unione dei popoli, contribuendo alla diffusione della civiltà, parchè ha sempre provocato nel marinaio l’attrazione dell’avventura, della scoperta di nuove terre e di nuove genti oltre il proprio orizzonte.

Spinto come Ulisse in questa continua ricerca del nuovo, il navigante ha mantenuto vivo il legame con la propria terra natia verso cui ha sviluppato il senso di appartenenza nazionale, considerando la propria imbarcazione parte integrante della Nazione, rappresentata simbolicamente dalla Bandiera Nazionale.

Con il passare del tempo questo affetto, unito al diffondersi del concetto di identità nazionale, si è concretizzato nella disposizione di indicare su ogni mezzo una bandiera navale, spesso distinguendosi nell'immagine da quella nazionale. L'etica navale, quindi, ha ispirato il rispetto della bandiera e dei valori che essa incarna.

Il mare, però, significa anche libertà, declinata rispetto alla navigazione, all’esercizio del commercio, allo sfruttamento delle risorse e della natura. Questo concetto di libertà è al tempo stesso legato al rispetto per l'ambiente e per le altrui attività marinare, sorvegliato dagli stati che si affacciano sul mare attraverso l'esercizio del potere marittimo attraverso le varie tipologie di Marine Militari.

L'etica navale ha, così, reso necessarie forme scritte di rispetto nei confronti delle unità navali militari, definite dal diritto internazionale, anche attraverso veri e propri obblighi di assoggettarsi anche in mare aperto a forme di controllo definite da parte di queste.

Il fascino del mare per il navigante comporta anche da sempre la necessità di fare i conti anche con l’ossequioso timore per gli imprevisti ed i pericoli che esso riserva a chi vi si arrischia. Le incognite ed i pericoli del mare hanno sviluppato nell’uomo di mare, però, uno straordinario senso di collaborazione e solidarietà che caratterizza ed unisce tutti i naviganti del mondo. 

L'etica navale è stata ed è importante perche potenzia la solidarietà tra gli uomini.