Didàctica Nàutica

Le Basi Della Nautica

Il Movimento Di Una Barca

Come abbiamo visto nei capitoli precedenti, il movimento di una barca è controllato dalla propulsione e dal timone ed è condizionato dalle forme della carena.

Quando la barca è in movimento, azionando il timone possiamo decidere la direzione verso cui dirigerci; dobbiamo però tenere presente che lo scafo si muove in un fluido e la barca, quindi, non ruoterà come un’auto in una curva perfetta data dal raggio di sterzata, ma effettuerà una rotazione su un asse, scostando la prua verso l’interno e la poppa verso l’esterno con un rapporto approssimativo di 2:1, proprio come un’auto che curva su una superficie scivolosa.

Questo rapporto è condizionato dalle forme della carena: uno scafo maggiormente immerso “slitterà” meno di uno dal fondo piatto.

A questa curva bisognerà, ovviamente, aggiungere l’effetto del vento che potrà aiutare o rendere difficile l’accostata: nel primo caso si potrà perfino diminuire l’azione dell’elica e del timone, lasciando al vento il compito di modificare la rotta; nel secondo caso dovremo aumentare velocità e angolo del timone per migliorare le capacità di reazione dello scafo.