Didàctica Nàutica

Ancoraggio

Linee Di Ancoraggio

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, l’ancora per avere efficacia deve essere supportata da altri elementi, inoltre per movimentare l’insieme, spesso molto pesante, è necessaria dotare l’imbarcazione di apparati appositamente studiati.

La linea di ormeggio, oltre che dall’ancora, è composta di una catena di dimensioni adeguate per peso e resistenza alla barca che dovrà trattenere, lo stesso vale per l’eventuale cima.

La catena dovrà avere una lunghezza sufficiente a mantenere in posizione orizzontale rispetto al fondale l’ancora, così che questa possa lavorare al meglio; una barca di medie dimensioni si doterà, inoltre, di un’ulteriore quantità di cima per raggiungere una lunghezza adatta ai parametri per un buon ormeggio; mediamente avremo a bordo tra i 15 e i 20 metri di catena e non meno di 50 metri di cima.

Le imbarcazioni più grandi, con ausili elettrici di cui parleremo in seguito, potranno dotarsi di un calumo formato da sola catena.

Salpare l'ancora è un lavoro duro, può anche diventare pericoloso su una coperta scivolosa o in presenza di onda.

Un verricello salpa ancora fornisce un utile ausilio, salvando la schiena di chi deve salpare: un tempo erano grandi, pesanti e costosi, oggi sono diventati così compatti, affidabili e a buon mercato che si vedono installati anche sulle barche più piccole. Vi sono diversi tipi di verricello: manuali, azionati con una maniglia da verricello, più economici e facili da installare; elettrici, collegati all'impianto elettrico di bordo e azionati con un controllo a distanza; idraulici, usati sugli yacht di grandi dimensioni provvisti di impianto idraulico per altre attrezzatura, come ad esempio l’elica di manovra di prua.

Il verricello è vantaggioso soprattutto perché monta il “barbotin”, una campana appositamente sagomata per alare la catena e un tamburo per la cima; in questo modo può essere utilizzato per calare solo catena o catena e cima.