Didàctica Nàutica

Le Basi Della Nautica

Elica: Tipi Di Elica, Effetto, Uso

L’elica è l’elemento che consente di trasferire la forza del motore all’acqua e avanzare (o arretrare): di fatto si avvita nell’acqua avanzando in questo elemento e, ovviamente, portando con sé la barca.

L’elica è costituita dal mozzo collegato con un asse direttamente al motore e da pale simili a quelle degli aerei e ne esistono di varie tipologie, ognuna adatta a una o più imbarcazioni, a vela o a motore.

Secondo la velocità dell’imbarcazione o della forza del propulsore potranno avere grandezza differente; per lo stesso motivo le pale saranno tanto più inclinate quanto più alta sarà la velocità per la quale sono costruite, fino ad arrivare alle eliche speciali, che appaiono quasi orizzontali e adatte a ruotare, solo parzialmente sommerse  (eliche di superficie).

Guardando l’imbarcazione da dietro la distinzione principale esiste fra eliche destrorse, che ruotano in senso orario ed eliche sinistrorse che, invece, ruotano in senso antiorario. Distinzione che può apparire poco interessante all’utilizzatore, ma che ha invece effetto sulla conduzione; l’elica quando ruota crea un flusso d’acqua verso la poppa che fa avanzare la barca, ma per effetto della rotazione oltre alla spinta di avanzamento, ne crea una laterale nello stesso senso in cui ruota: ad esempio un’elica destrorsa spingerà la poppa a dritta andando avanti e a sinistra andando indietro (fenomeno noto come effetto evolutivo dell’elica, che assume molta importanza nella manovra della barca).

Bisogna tenere a mente che l’effetto è maggiore se l’elica è grande e gira a basso regime ed è più marcato andando indietro.

Le eliche s’identificano anche per il numero di pale: possono esserci 2, 3 o 4 pale e sono normalmente fisse, ancorate, cioè, stabilmente all’asse elica.

Nel caso specifico delle imbarcazioni a vela, dove il motore principale è la forza del vento, possiamo trovare anche eliche finalizzate alla riduzione degli attriti quando non in funzione, eliche con pale abbattibili, a passo variabile o orientabili.

L’elica a pale fisse, come abbiamo già scritto, è la più semplice, ma anche la più performante e meno costosa: ha una spinta ottimale sia in avanzamento sia in retromarcia, viene usata invariabilmente su tutte le imbarcazioni a motore ed ha come difetto principale l’attrito nella navigazione a vela.

L’elica a pale abbattibili è ottimizzata per ridurre l’attrito di avanzamento nella navigazione a vela. Quando la barca naviga a vela con il motore spento, la pressione dell’acqua le spinge indietro parallelamente all’asse. Procedendo in retromarcia, l’elica a pale abbattibili è però meno efficiente di una a pale fisse.

L’elica a pale orientabili è una tipologia di elica, montata sulle barche a vela, studiata per diminuirne anche la resistenza nella navigazione a vela. A motore spento e a elica ferma le pale si orientano automaticamente parallele all’asse diminuendo, così, l’attrito. Avviando il motore, le pale si dispongono per il moto in avanti a causa della rotazione dell’asse. Quando si va indietro, la rotazione dell’asse dispone le pale nella posizione opposta, ma la posizione del bordo d’attacco delle pale rimane la stessa e ciò migliora ulteriormente la prestazione rispetto ad altre eliche, anche di quelle a pale fisse.

Il grande vantaggio delle eliche a pale orientabili rispetto a quelle abbattibili è avere stessa efficienza di un’elica a pale fisse quando si procede all’indietro.

Le eliche a passo variabile, progettate anch'esse per le imbarcazioni a vela, hanno pale il cui passo si regola dinamicamente e consente di ottenere migliori prestazioni nella navigazione a motore.

 

In molte imbarcazioni a motore e, molto raramente su barche a vela, sono presenti due eliche: in questo modo la navigazione e la manovra sono facilitate perché, ruotando in sensi opposti, viene neutralizzato l’effetto evolutivo. Un altro vantaggio è la possibilità di utilizzarle la spinta dei motori in senso inverso, possibilità che vedremo nel capitolo dedicato alle manovre.