Didàctica Nàutica

La Barca A Motore

I Motori Marini

I motori marini si dividono in tre categorie:

Motori fuoribordo: prodotti ed utilizzati per essere montati nello specchio di poppa delle imbarcazioni di medie e piccole dimensioni. Adottano un configurazione verticale con il blocco propulsore posto nella parte superiore  racchiuso in una calandra e raccordato all'elica nella parte inferiore attraverso un piede dotato di pinna nel quale sono racchiusi un albero di trasmissione ed un ingranaggio. Una dalle caratteristiche fondamentali del motore fuoribordo è quella di fungere anche da timone poiché il gruppo motore/trasmissione/elica è raccordato con la parte ancorata allo scafo con un asse ruotante chiamato cannotto.

Motori entrobordo:progettati e studiati per stare all'interno di imbarcazioni di grandi dimensioni. E' generalmente un normale motore a scoppio come quelli usati in ambito terrestre, ma che viene modificato e adattato per essere usato in ambito nautico. Il motore viene accoppiato ad un invertitore di marcia a cui è collegato l'asse dell'elica che con la relativa rotazione genera una spinta in avanti o all'indietro.

Motori entrofuoribordo: sono una via di mezzo fra le tipologie precedenti con il motore vero e proprio montato all'interno dell'imbarcazione a cui viene accoppiato , tramite giunto cardanico, il gruppo poppiero, l'elemento posto fuoribordo che racchiude gli ingranaggi di trasmissione e l'elica.